In ricordo di Silvia Capecchi – un’altra donna uccisa dall’Industria del Cancro

Riceviamo e volentieri pubblichiamo:

E’ passato un anno e dobbiamo/vogliamo ricordare Silvia Capecchi, l’ennesima donna uccisa dalle “cure” invasive a base di interventi chirurgici, chemioterapia e radioterapia.
Silvia aveva un tumore, ed era stata indirizzata, come capita alla maggior parte delle persone, dalla propaganda medico-capitalistica verso la mutilazione e l’intossicazione chemioterapica e radioterapica.
Silvia è stata violentata psicologicamente dalla dialettica di un sistema falso e assassino che costringe i cosiddetti “malati” ad entrare in un circolo vizioso da cui spesso si esce solo con la morte.

Silvia è stata tenuta all’oscuro del significato reale della “malattia” o del “sintomo” in generale e del tumore in particolare.
Silvia non ha avuto la possibilità di informarsi liberamente sull’Igienismo, sul digiuno/semi-digiuno, sull’alimentazione disintossicante, ecc.
Silvia non ha incontrato Medici con la M maiuscola come Giuseppe Cocca, Michela De Petris, Franco Berrino, Franceso Oliviero,… nè tantomeno liberi pensatori come il “filosofo della salute” Valdo Vaccaro. Continua a leggere

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Bimbo Sano Vegano – L’alimentazione del futuro – Michela De Petris

L’alimentazione del futuro
Michela De Petris

Un recente lavoro pubblicato online nel “Journal of Pediatrics”‘ evidenzia come la dieta vegana riduca inequivocabilmente il rischio di cardiopatia nei bambini obesi. I soggetti che nello studio seguivano una dieta a base vegetale, escludendo tutti gli alimenti animali a favore di quelli vegetali, hanno ottenuto una riduzione dei livelli di pressione arteriosa, di colesterolo, di peso corporeo e dei marcatori di patologia cardiovascolare.

Precedenti ricerche hanno addirittura dimostrato come la dieta vegana sia in grado di curare cardiopatie già manifeste negli adulti e quanto l’obesità infantile aumenti il rischio di patologia cardiaca nelle successive fasi della vita. Continua a leggere

ACIDOSI E TUMORI – FRANCESCO OLIVIERO

Quando il corpo cerca di disfarsi degli acidi attraverso la pelle si verificano eczemi, acne, foruncoli, oppure nel tessuto connettivo si verificano cefalee, crampi muscolari, dolori, edemi, infiammazioni. Tutti i sintomi cronici sono collegati all’impossibilità di eliminare gli acidi.

Quando i residui acidi si accumulano nel corpo ed entrano nel flusso sanguigno, il sistema circolatorio cercherà di liberarsene sotto forma gassosa (attraverso i polmoni) o liquida (attraverso i reni).

Se ci sono troppi rifiuti acidi da gestire, essi si depositano negli organi (cuore, pancreas, fegato, intestino) o nei tessuti grassi, formando polipi, cisti, calcoli acidi, verruche, noduli, fibromi, ritenzione idrica, tumori. Continua a leggere