Cucina Sovversiva: manifesto e progetto

Manifesto del progetto.

Cucina Sovversiva vuole essere un tentativo collettivo di immaginare una maniera di preparare un cibo che “alimenti” relazioni sane, mutuali e orizzontali tra chi produce e chi consuma, tra chi abita i territori in cui si coltiva e il destinatario finale del prodotto.

Cucina sovversiva vuole essere la visione utopica e reale, concreta al tempo stesso di una filiera del cibo che spezzi tutte le catene dello sfruttamento capitalista che non vede altre ragioni d’essere se non quello del profitto a discapito dei territori violentati e depauperati, dei lavoratori sfruttati fino a quando regge il business e poi lasciati a loro stessi, dei complessi ecosistemi i cui equilibri vengono rotti da coltivazioni intensive, da monoculture e da un largo uso di diserbanti e pesticidi che impoveriscono i terreni rendendoli, a lungo termine, improduttivi. Continua a leggere